Ammirare i paesaggi lariani

L’Alpe Comana, agriturismo La Pratolina, si trova a 1100 metri s.l.m. all’interno della Foresta Regionale della Valle d’Intelvi gestita da ERSAF: la foresta ha un’estensione di diciannove ettari dei quali dieci di pascolo e nove di boschi di faggio e betulle.

L'agriturismo è punto di partenza e arrivo di numerose escursioni montane, a circa 30 minuti di auto dal lago di Como: Sasso Gordona, Colonna di Binatoce, Monte Bisbino, Monte Generoso, Località Prabello.

PERCORSI IDEALI PER RAGGIUNGERCI

Passeggiata alla visita della Foresta Regionale della Valle Intelvi
Si parte da Posa e si sale fino alla Colma di Binate (40') ove si visita l'antica navera (15') ; attraverso la pineta si raggiunge poi il roccoletto (15'), antica struttura per la caccia ristrutturata e visitabile (15'); si prosegue attraverso il bosco e poi sul pascolo di Pian d'Erba e si raggiunge il belvedere sul Monte Comana (30') dal quale la vista spazia a 360° sul Lago di Como, e sui monti San Primo, Legnone, Galbiga, Crocione, Generoso, Sasso Gordona, Colmegnone.
Al ritorno ci si può ristorare presso il nostro agriturismo all'Alpe Comana e poi proseguire visitando i vecchi nuclei rurali di Onazzo, Casa Comitti e Alpe Nava e poi raggiungere la località Posa.

da Como: prendete la S.S. 340 Regina in direzione Argegno; prima dell’abitato imboccate la strada a sinistra per Schignano. Giunti a Schignano proseguite in direzione Perla-Posa. In località Posa lasciate l’auto ed imboccate la mulattiera (1) che sale verso il Sasso Gordona; dopo circa 400 metri prendete la seconda strada a sinistra (2), salite fino a Carolza poi proseguite verso sinistra (3) e percorrete la strada in piano all’interno del bosco di faggi per circa 500 metri; all’uscita del bosco raggiungete il pascolo e l’Alpe Comana. Tempo di percorrenza da Posa 50 minuti circa.

Da Menaggio: subito dopo l’abitato di Argegno la strada a destra per Schignano e poi seguire le indicazioni come sopra.

Dal Monte Bisbino: lasciata l’auto al parcheggio prima della vetta, percorrete la Via dei Monti Lariani; alla Colma di Binate (1) scendete verso Schignano, dopo circa 200 metri, in località Trevie lasciate la mulattiera e imboccate il sentiero a destra (2), risalite il prato ed entrate nel bosco; giunti in località Carolza, percorrete la strada in piano all’interno del bosco di faggi per circa 500 metri; all’uscita del bosco raggiungete il pascolo e l’Alpe Comana. Tempi di percorrenza: dal Bisbino a Binate 2 ore circa; da Binate all’alpe Comana 1 ora circa.

Dalla Svizzera: salite al Passo Bonello, poi al Prabello, aggirate il Sasso Gordona e proseguite verso Schignano; in località Trevie lasciate la mulattiera e imboccate il sentiero a destra, risalite il prato ed entrate nel bosco; giunti in località Carolza, percorrete la strada in piano all’interno del bosco di faggi per circa 500 metri; all’uscita del bosco raggiungete il pascolo e l’Alpe Comana. Tempo di percorrenza da Prabello 2 ore circa.

Percorso adatto a tutti; si consiglia di indossare scarponi ed abbigliamento adatto alla montagna. Per salire con fuoristrada e moto è necessario munirsi di permesso presso il Comune di Schignano. Su richiesta è disponibile un servizio di trasporto.


La fauna è composta da cervi, caprioli e camosci e lepri che non è raro incontrare anche di giorno; la notte, nel bosco, si intravedono le sagome di ghiri e scoiattoli e si sente il richiamo dell’allocco e della civetta; sulle sponde del laghetto invece si ode il coro delle rane. Nel cielo si vedono volare la poiana e il falco pellegrino e sugli alberi al limite del pascolo si nota spesso la ghiandaia; a tutto questo fa da sottofondo il canto del cuculo e l’instancabile picchiettare del picchio. Non mancano naturalmente i cinghiali, di natura schiva.

Dalla metà di agosto, quando la stagione e la luna sono favorevoli, il sottobosco è ricco di funghi e la foresta si trasforma nel Paradiso dei Fungiatt. La Foresta è costellata da numerosi edifici un tempo utilizzati per l’agricoltura e l’allevamento che testimoniano la vocazione rurale del comprensorio; Regione Lombardia, attraverso ERSAF, ha ristrutturato e mantenuto i più significativi dal punto di vista storico, architettonico e dell’utilizzo. Siamo a disposizione per accompagnarvi alla scoperta della Foresta Regionale.